Condividi questa pagina:
Cerca
Home page | Archivio Notizie | Pagina corrente: Il plastico del Castello...
Pubblicata il 12 settembre 2018 | Notizie

Il plastico del Castello di Medicina in mostra nella Sala consiliare durante il Barbarossa

Il plastico del Castello di Medicina in mostra nella Sala consiliare durante il Barbarossa
Il plastico del Castello degli Artisti Erranti si trasferisce durante i tre giorni della Festa del Barbarossa nella Sala Consiliare del Palazzo comunale.

L'opera permette di vedere come appariva l'abitato di Medicina quando era ancora una fortezza difensiva nella prima metà del 1700, prima che il consiglio comunale nel 1789 decidesse di abbattere le mura.

Fonte ispiratrice iniziale di questo plastico l'incisione di Confortini, resa più precisa da un lavoro capillare di ricerca storica in collaborazione con gruppo volontari Servizi culturali ACRASMA.

Alcune note storiche:

Attorno al Mille fu eretta una struttura difensiva che doveva proteggere terre e uomini di Medicina dal clima di paura e insicurezza causato dalle lotte dei signori locali e dalle ricorrenti incursioni e scorrerie di popoli che venivano dal nord.

Il castello di Medicina, come pure quello di Triforce, dipendevano dalla Pieve di S. Maria di Buda, che era il centro religioso e amministrativo.

La terra di Medicina era parte del patrimonio matildico e come tale fu aspramente contesa tra imperatori tedeschi e papi, a cui si aggiunsero le pretese del Comune di Bologna.

L'Imperatore Federico I, detto il Barbarossa, cercò di arginare il potere bolognese a favore di quello
imperiale tentando di recuperare i beni matildici e concedendo protezioni e privilegi. Il castello di Medicina, probabilmente distrutto dai bolognesi, fu riedificato e furono fissati ampi confini territoriali.

Il castello era cinto da forti mura lunghe quasi mezzo miglio con quattro torrioni agli angoli e da principio una sola porta, quella di Ponente, rivolta verso Bologna e munita di una piccola rocca. Solo più tardi, attorno alla metà del XVI secolo, venne aggiunta una porta “nova” in direzione di Castel Guelfo, verso levante. Il castello era difeso anche da una profonda e larga fossa che derivava l'acqua dal Canale dei Molini.

L'abitato era attraversato da una via centrale chiamata per lungo tempo Via di Mezzo, tagliata trasversalmente da vie laterali.

Alla fine del '200 era densamente abitato e molteplici erano le attività professionali e artigiane: vi erano diversi notai e un medico, poi barbieri, calzolai, fabbri, macellai, sarti, conciatori e osti. Nel '300 fu più volte devastato: dapprima dai veneziani e dai fiorentini, ripetutamente dalle truppe dei Visconti e così pure dalla compagnia di soldati inglesi al seguito di Giovanni Hawkwood.

Nel 1385 il Comune di Bologna decise di riedificarlo. Attorno al castello sorsero ben presto nuovi borghi che presero il nome di Borgo Maggiore e Borgo Inferiore o della Paglia, ai quali si aggiunsero la Via di Ganzanigo, quella del Suffragio, la Strada di Bologna e la Via delle case lunghe.

Per ragioni d'igiene e di decoro pubblico nel 1789 il Consiglio comunale decise di atterrare le mura, le torri e le porte e di coprire la fossa.



Notizia a cura della Segreteria del Sindaco

Allegati alla pagina
Plastico del Castello - Barbarossa 2018
Dimensione file: 1544 kB [Nuova finestra]
Il Comune
Sindaco e Giunta
Consiglio comunale
Commissioni
Consulte territoriali
Consulte tematiche
Uffici comunali

Contatti
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Trova una persona
Scrivi al Sindaco
Posta Elettronica Certificata

Servizi online
Albo Pretorio
Albo Pretorio (dati fino al 2/05/2016)
Bandi e Gare
Autenticazione con Federa
PSC - RUE - Classificazione acustica
People SUAP
Pagamenti online
Servizio rette scolastiche
Iscrizione ai servizi scolastici
Servizi demografici online

Trasparenza
Amministrazione trasparente
Amministrazione trasparente (dati fino al 2/05/2016)
Codice disciplinare
Ex Trasparenza, valutazione e merito

Navigazione tematica
Agricoltura
Ambiente e Verde
Attività produttive
Casa
Cultura, tempo libero e sport
Disabili
Giovani
Lavoro
Macellazione
Neve
Patrocinio
Protezione civile
Raccolta firme
Rette scolastiche
Risarcimento danni
Sale pubbliche
Spazi pubblicitari
Sanità e salute
Scuole e asili nido
Servizi cimiteriali
Sociale
Sportello Servizi al cittadino
Stranieri
Trasporti
Turismo e ricettività
Tasse e Tributi
Polizia Municipale
Anagrafica dell'Ente
Comune di Medicina
Provincia di Bologna
Regione Emilia-Romagna
Italy
Via Libertà 103, 40059 Medicina (BO)
Tel. 051.69.79.111 - Fax 051.69.79.222
email: urp@comune.medicina.bo.it
Partita IVA: 00508891207
Codice Fiscale: 00421580374

Accessibilità
Questo sito, interamente gestito con il CMS i-Plug, è accessibile a tutti gli utenti indipendentemente dalla piattaforma o dal browser usato perché il codice che lo sostiene è compatibile con le direttive del W3C che definisce gli standard di sviluppo per il web: XHTML1.0

Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'ufficio URP, Segreteria Affari Generali, Segreteria del Sindaco.
Per inviare segnalazioni:
comunicazione@comune.medicina.bo.it
Pubblicato nel marzo del 2014
Realizzazione sito Punto Triplo Srl
Cookie
Informativa Cookie
Area riservata